D’animo brasiliano ma italiano d’origine, Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho, ha regalato al Blue Note di Milano una due giorni di musica d’autore, tra bossanova e cantautorato. Hanno condiviso il palco con Toquinho un trio internazionale di grandi performers: la cantante romana Greta Panettieri, il bassista carioca Itaiguara Brandao e il batterista newyorkese Maurizio Zottarelli.

Il live ha reso omaggio ai grandi classici della tradizione  (tra le quali “Garota de Ipanema” di Jobim) e ai tanti brani nati dal sodalizio musicale con Vinicius de Moraes. Durante l'ora e un quarto di live si sono susseguite in scaletta le canzoni che hanno reso celebre Toquinho in Italia e nel mondo in oltre 50 anni di carriera come “La voglia, la Pazzia, l’incoscienza e l’allegria”, “Samba della rosa”, “Acquarello” e “Tristezza”.

Tra un assolo di chitarra e un duetto con Greta, il settantenne Toquinho ha raccolto poderosi scrosci di applausi e tanta ammirazione per una vitalità umana e musicale godibile e contagiosa: la sua musica ha la magia di raccontare il passato essendo proiettata verso il futuro.