Venerdì 24 aprile 2020 è uscito “Mentale Strumentale”, il nono album inedito dei Subsonica, registrato e completato nel 2004 e conservato in un cassetto. L'album, composto da 10 brani, è uno scambio di linguaggi e codici sonori con un universo ubicante nei liquami oleosi dei replicanti di Blade Runner. Qui l’E.T. di Spielberg chiama l'Alpha Centauri dei Tangerine Dream. L'ultimo invitato è lo scrittore Volodine di Terminus radioso, per le sue geometrie distopico-urbane.

Allora qui si ha un rallentamento codeinico nel pensiero codificato dalla società di massa, a vantaggio di una perdita di cognizione del canone spazio-temporale. Più microchip emozionali che si frantumano in vite ferrose piccole e gracchianti come il pargolo lynchiano in Eraserhead e nei pasti chimici nudi di Burroughs. Come si può intuire la filmica letteraria e il sonoro di questo lavoro sono inscindibili nella fruizione. Si amalgamano, incollano, spezzettano in un'integrazione/ disintegrazione computativa. Non si può calcolare traccia dopo traccia cosa verrà di una somma o una sottrazione. È un progetto che ti ruba la compilazione ultima. Puoi solo lasciarti andare. La ferraglia che hanno maneggiato? I vettori delle forze moto-spazio-moto? Le mandrie sinaptiche di cui hanno forzato le briglie? Eccone un breve elenco: BOOSTA (KEYBOARDS, SYNTH, GUITAR) // MAX CASACCI (GUITAR, MANDOLINE, KEYBOARDS, BALAPHONE) // NINJA (DRUMS, PERCUSSIONS, BALAPHONE) // VICIO (BASS, KEYBOARDS) // SAMUEL (VOICES, WARPED VOICES) // ALE BAVO (ADDITIONAL SYNTH) // MADAME MYSTERE (FEMALE VOICE ON “A DI ADDIO”).

Insomma la flotta Subsonica ha creato con questo lavoro un'investigazione bidirezionale. Più si va “dentro il fuori” più ci si separa il “loro dal mio” e si fa esperienza del “salto dal fondo”. D'altronde i Subsonica ci hanno sempre parlato di una sociologia tecnoforma. Sia quando hanno usato la dance, la dub, la drum&bass, sia con la “canzone” standard elettroacustica. Ora ci suonano quello che in “ A di addio” Tarkovskij avrebbe apprezzato nel suo Solaris.

Considerazione non a margine che è utile veicolare è che le royalties dell’album sosterranno la Fondazione Caterina Farassino, impegnata con il progetto “Respira Torino” a supportare gli ospedali di Torino e Asti, mediante la fornitura di dispositivi per l'emergenza sanitaria.

Tracce
1. DECOLLO - VOCE OFF
2. CULLATI DALLA TEMPESTA
3. ARTIDE 3 A.M.
4. A NORD DI OGNI LONTANANZA
5. DETRITI NELLO SPAZIO
6. A DI ADDIO
7. TEMPESTA SOLARE
8. DELITTO SULLA LUNA
9. STRUMENTALE
10. RIENTRO IN ATMOSFERA

Marco Maurotti