Il terzo disco del cantautore romano Andrea Tarquini si intitola "In fondo al '900" ed è un meraviglioso crocevia di storie di vita quotidiana, ricordi, rapporti, riflessioni universali che diventano personali. Tanti sono gli spunti che caratterizzano questo disco che ha il complesso compito di illuminare quegli angoli della vita che solitamente restano in penombra. Si parla di scontri generazionali, di gap incolmabili e ricerca della bellezza. Godere dei racconti della vita reale è il plus che rende questo lavoro discografico un viaggio in un porto sicuro: un approdo tranquillizzante.

"In fondo al ‘900" si apre con la nostalgia di "UFO ROBOT" con un arrangiamento cucito con una maestria ed una cura invidiabili. C'è tanto passato che cavalca fino ai nostri giorni: un tempo in cui vengono istituite giornate della memoria quando la memoria è proprio l'elemento più carente. "CANTAUTORI INDIPENDENTI" è uno tra i più intensi momenti del disco: il mestiere del cantautore nell'altalena dei concerti tra emozioni indescrivibili ed una realtà spesso incerta. Ad aumentare la magia del brano c'è il featuring del cantautore genovese Federico Sirianni. C'è l'amore malato e folle di "L'AMORE IN FRIGO" che rappresenta una presa di coscienza dei limiti di una relazione fondata sul bisogno e non su un sentimento. Un altro brano che incuriosisce è "PARAKALÒ" che, con il suo incedere country-waltz, racconta la bellezza femminile durante la vacanza di un poeta su un’isola greca dove si è rifugiato per scrivere.

“In fondo al ‘900” è un disco di cui ci si innamora dalla prima nota. E' ineluttabile. Si tratta di uno di quei dischi che vorresti non finissero mai, vorresti che il cantutore continuasse a raccontare storie ancora ed ancora. Ascoltate “In fondo al ‘900” ed avrete una visione del mondo da un punto di vista che non avreste mai immaginato.

 

TRACCE

UFO ROBOT
CANTAUTORI INDIPENDENTI
L’AMORE IN FRIGO
IN FONDO AL ‘900
CASSA (IN) QUATTRO
PARAKALO’
UVE AL SOLE (strumentale)
PIOGGIA D’ESTATE
ADIOS AMIGOS