599633 4125491745680_763642533_nMax Gazzè e Tiromancino accolgono l'abbraccio della gremita piazza Federico II di Apricena (FG) e regalano agli spettatori quasi tre ore di spettacolo in un mix di musica, parole, immagini ed emozioni. 

Inizia Max Gazzè con la sua band; è in forma ed esordisce con "Vento d'estate", brano-tormentone vincitore di 'Un Disco per l'estate' del 1998. Si prosegue con brani da esplosivi, vitali e coinvolgenti come "La favola di Adamo ed Eva", "Una musica può fare", "Cara Valentina", "Il solito sesso", "Il drago che ti adora" (dell'ultimo album 'Quindi'): tutti accolti da un pubblico caloroso e danzante che acclamava il suo beniamino. C'è anche il tempo per la bellissima cover di "Ain't no sunshine" e la recentissima ed acclamatissima "Mentre dormi".283679 4125504946010_1534998220_33381183_1335847764_n

Dopo un'ora di concerto c'è l'avvicendamento: Max Gazzè cede il palcoscenico ai Tiromancino di Federico Zampaglione che già dal primo istante cerca di trasmettere energia alla gente accorsa in piazza. Anche la band romana offre un ampio excursus tra moltissimi dei brani più conosciuti: un repertorio che viene accompagnato dal visual (alle spalle della band) con le immagini dei videoclip e/o con suggestioni differenti canzone per canzone.  "Nessuna certezza", "La descrizione di un attimo", "Angoli di cielo", "Due destini", sono solo alcune delle stupende canzoni proposte da Zampaglione & co, riarrangiate in una maniera molto molto orecchiabile. Si passa da atmosfere più rock a quelle più morbide (ad esempio con "Imparare dal vento", "Amore impossibile", "I giorni migliori", "Per me è importante").

Particolarmente toccante è stato l'attimo in cui è comparsa sul visual-wall la foto di Lucio Dalla di cui l'artista romano, in ricordo, ha eseguito "Washington".

552915 4125510466148_777466082_nAlla fine del suo set, Federico Zampaglione chiama sul palco 'l'amico di gavetta' Max Gazzè per eseguire 4-5 cover come ai tempi dei loro inizi (per loro stessa ammissione) e per alcuni brevi siparietti simpatici. E quindi via con l'esplosiva "Message in a bottle" dei Police , "I shot the sheriff" di Bob Marley e la travolgente "Bandiera Bianca" di Franco Battiato giusto per avere l'idea dello spessore artistico. 

Una serata magnifica, piena di magia con tanta buona musica, energia, spensieratezza, sorrisi, divertimento.Per parafrasare un brano di Gazzè: 'una musica può fare' miliardi di cose e ieri sera è stata la protagonista principale e lo strumento per rallegrare un'intera piazza ritornata a casa col sorriso sulle labbra.

 

*FOTO DI SONIA CONTE*