1. Chi è Francesco Anselmo secondo Francesco Anselmo ?
R. Guardarsi da fuori e descriversi in poche righe è la cosa più difficile che si possa fare, per cui risponderò di istinto puro. Francesco Anselmo è uno di quelli che prova ad inserire la musica in ogni contesto della sua vita.
Sarà stata quella chitarra ricevuta in dono dai miei genitori all’età di 6 anni; o la mia prima esibizione in pubblico con “Sapore di sale” all’età di 7, fatto sta che da quando ho memoria non riesco a descrivermi senza aneddoti bizzarri che riguardano la musica o ciò che le sta intorno.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
R. Evocativa - Scrupolosa - Descrittiva

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro PLURIBALL ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
R. Ho scoperto recentemente che quel materiale, che per me è sempre stato “le cose che scoppiano”, in realtà si chiama “Pluriball”. Si tratta di un oggetto che utilizziamo così spesso durante i nostri movimenti e i traslochi per proteggere e custodire i nostri ricordi che ho notato subito uno legame bizzarro con la mia generazione.
È un lavoro concepito e scritto negli ultimi due anni e alla base delle canzoni c’è il tema dell’incertezza: parlando con amici notavo che alla domanda: “dove sarai o cosa farai tra due anni?”, quasi nessuno sapeva rispondere. La mancanza di un legame ad un luogo geografico nel futuro prossimo è una cosa che riguarda tanto la mia e le generazioni vicine. Però per fortuna abbiamo questa grande forza a nostra disposizione: la capacità di adattamento, la duttilità. Sappiamo adattarci bene ad ogni situazione e quindi abbiamo tutti gli strumenti per fronteggiare qualsiasi sfida.

4. Quali sono i tuoi progetti futuri?
R. Banalmente vorrei suonare il più possibile dal vivo questo disco con estrema normalità. Nello stesso tempo comincio a pensare a canzoni nuove da scrivere.

5. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
R. Balthazar, Dimartino, Emma Nolde.