Chi è MARCO MANZELLA secondo MARCO MANZELLA?
Marco Manzella è quasi un cantautore, un po’ musicista e un po’ autore di canzoni. Sicuramente è il cantante del più noto gruppo Il disordine delle cose, è il responsabile marketing di Doc Servizi, una rete di cooperative a tutela dei lavoratori di arte, cultura e spettacolo, ed è anche il fondatore di KeepOn LIVE, la prima associazione di categoria dei Live Club e Festival italiani. Ovviamente un grande appassionato di musica, altrimenti non si spiegherebbero tutte le cose precedenti.

Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Cantautorale, semplice e introspettiva.

Ascoltando il tuo nuovo lavoro “LE MIE COSE” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
Intanto mi fa molto piacere che la prima sensazione sia quella di sentirsi coinvolti, perché in fondo è lo scopo fondamentale di chi scrive una canzone, che è poi l’idea che sta alla base di tutto. Un cantautore vuole condividere e coinvolgere gli ascoltatori in un viaggio intimo descritto dalle parole e dalla musica. Questo lavoro era rinchiuso nelle note vocali del mio cellulare, come se fossero ostaggio di una mia ricorrente paura a fare le cose da solo. Poi un giorno ho deciso di condividere questo sogno con l'amica Carlotta Sillano che mi ha dato la spinta artistica necessaria per creare il mio primo disco solista.

Sei la voce de IL DISORDINE DELLE COSE: cosa differenzia il tuo percorso solista dalla dimensione “band”?
Sicuramente la mancanza di condivisione continua sia nella parte creativa iniziale, ma soprattutto di tutto quello che viene dopo. La gioia per la pubblicazione, le soddisfazioni per i commenti positivi e la dimensione live che ovviamente sarà molto diversa, quando finalmente riusciremo a tornare sui palchi.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
A parte fare un po’ di concerti di presentazione e di promozione del disco, abbiamo in programma di chiudere finalmente il quarto disco del Disordine delle Cose che abbiamo dovuto interrompere a causa del Covid-19. Sarà un lavoro con un po’ di novità dal punto di vista compositivo e con sonorità che strizzano l’occhio al cantautorato italiano degli anni 70.

Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Tame Impala ed Explosions in the Sky a livello internazionale e Antonio Di Martino a livello nazionale.