1. Chi è WILLY WONKA WAS WEIRD secondo WILLY WONKA WAS WEIRD?
WWWW è una sagoma che si riflette in uno specchio sporco..alcuni tratti sono riconoscibili, altri solamente intuibili.. ma reali. È un flusso di musica e sentimenti che ha attraversato un banale corpo umano per uscire nella sua totale integrità e riversarsi all'interno di questa immagine nello specchio dandole una vita ed una forma propria.

2. Come mai questo nome per il tuo progetto?
Fin da piccolo sono sempre rimasto affascinato dalla figura di Willy Wonka, questo personaggio strano e al contempo un po' misterioso, folle e perché no.. anche triste. Nella mia testa e nel mio immaginario già da un po' giravano queste due WW (Willy Wonka) e non ho fatto altro che aggiungerne altre due (Was Weird - era strano), dando vita a WWWW. Sostanzialmente cercavo un nome con quattro lettere che si ripetessero e alla fine è arrivato da solo.

3. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Emotiva. Diretta. Sincera.

4. Ascoltando il tuo nuovo lavoro “022016032019” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
Grazie,mi fa molto piacere quello che hai provato. Il titolo rappresenta il mese e l'anno nei quali è nato mio figlio (02 2016) ed il mese e l'anno in cui ho terminato le riprese in studio (03 2019). Ho cominciato a scrivere i pezzi di questo disco quando ho saputo che sarei diventato padre, non sapendo quello che ti riserverà la vita volevo lasciare un ricordo reale e concreto a mio figlio di quello che è suo padre. Inizialmente non volevo pubblicare il disco, doveva essere solamente un regalo per Christopher.. ma un giorno mi sono detto..perché non farlo? Nel frattempo ho conosciuto Massimiliano Lambertini di Resisto che ha creduto in questo progetto.. ed eccomi qui. È un disco totalmente autobiografico, parla di mio figlio, di quello che mi ha dato, di me, di alcuni avvenimenti che sono successi nella mia vita in quest'ultimo anno e che mi hanno spinto ancora di più a riprendermi tutte le cose che mi sono state tolte.

5. “022016032019” è il tuo album d’esordio. Cosa c’è prima di questo debutto discografico e cosa speri possa accadere dopo?
Io arrivo da un background un po' lungo. Dal 1999 al 2011 ho fatto parte della noise/core band Anarcotici con la quale abbiamo inciso 3 dischi e fatto parecchi concerti in Italia e all'estero. Dal 2011 ad oggi faccio parte degli In My June e anche con loro ho fatto parecchi concerti e due dischi, il terzo è in fase di lavorazione. Non so cosa possa accadere dopo, mi ritengo già fortunato di essere riuscito a fare questo disco in
maniera pura...ma sicuramente qualcosa arriverà, lo so.

6. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Bella domanda, ma ti rispondo solo con due nomi, dai quali si può prendere qualsiasi direzione musicale si voglia. Nick Cave and the bad seeds e Tom Waits.