Il 25 maggio scorso è uscito l'ep "SONGS FOR THE YOUNG" degli YELLOW KINGS. La nuova creatura di Morgan Bellini (affiancato dal bassista Zappeo) prende vita nel 2016 ereditando l'esperienza decennale dei Vanessa Van Basten, una delle più interessanti post-rock band in circolazione. E da quel post-rock viscerale gli Yello Kings ripartono con cinque brani granitici e disperati.

Il filo rosso che lega queste cinque perle è l'intensa profondità del suono che arriva veloce nelle vene e trasforma tutto quello che trova davanti. Il tiro grunge (soprattutto nella linea vocale) che permea ad esempio "Junkfuck" ha delle evoluzioni molto interessanti che sfociano nel noise che affida il suo commiato ad un solo elegantemente melodico. E della bellezza di "Wrong side of the river" vogliamo parlarne? Un'affascinante ipnosi di cinque minuti che conduce l'ascoltatore in una dimensione fatta di potenza come un tornado che attraversa una foresta di arbusti in fiamme.

Gli YELLOW KINGS danno l'impressione di esserci per restare. Speriamo.

TRACCE
1.Fucked Up
2.Junkfuck
3.Billy Morgan
4.Jugoslavia
5.Wrong Side of the River