DSC 3274In una fredda serata di inizio marzo in una Milano velata di neve, ZIBBA sale sul palco dell'Alcatraz e canta i brani del suo nuovo disco "LE COSE" (uscito a inizio febbraio). Malgrado le condizioni metereologiche non favorevoli, il pubblico c'è e si fa sentire: canta, balla, si emoziona e dimostra tutto il suo affetto nei confronti di uno degli artisti più affascinanti del panorama italiano.

L'emozione della prima data di "Le Cose Tour" si respira ed è palpabile: tutti fanno tutto affinchè la serata sia indimenticabile. E così è stato. Sul palco, a fare compagnia a Zibba, una band di grande qualità: Andrea Balestrieri (batteria), Stefano Riggi (sax, synth) Dario Ciffo (violino e chitarre), Simone Rubinato (basso) e la bravissima corista con una cascata di capelli ricci neri.

Il live è intenso, nella prima parte della serata le canzoni scivolano via una dopo l'altra senza troppe pause: dal primo travolgente singolo "Quello che vuoi" (che ha fatto ballare e divertire il pubblico) alla bellissima "Panorama" passando per la romantica "La traccia che finisce il disco" o per la splendida "Quello che si sente". C'è spazio per una canzone dalla trama sonora sublime (sottolineata dal violino di Dario Ciffo) che cade a pennello sulla serata nevosa: "Come il suono dei passi sulla neve".

Le guests sul palco hanno aggiunto magia ad una serata molto emozionante: il talentuoso David Blanck ha duettato con Zibba nel brano "Niente", Diego Esposito ha incrociato la voce del cantautore ligure nella bellissima "Un altro modo" e in "Le parole quando vanno da sè". Elodie non ha tradito le aspettative ed ha regalato una versione splendida di "Quando stiamo bene" e "Amarsi basterà", la bassista Silvia Ottanà ha fatto vibrare le corde del suo basso in "Universo". "Sesto piano" (che nel disco vede il duetto con Marco Masini) è molto suggestiva nonostante l'assenza del cantante fiorentino sul palco dell'Alcatraz; così come la struggente "Quando abbiamo smesso" (sul disco in duetto con Erica Mou) interpretata dalla bravissima corista. Il rapper Ensi è salito sul palco per un paio di incursioni che hanno evidenziato le sue grandi doti artistiche e di performer (di impatto il suo freestyle in "Quello che vuoi" ed in una "Margherita" rinnovata).

E poi melodie e parole dal vasto repertorio ad alto voltaggio emozionale: da "Senza di te" a "Farsi male" passando per "Muoviti svelto", "Il giorno dei santi", "La medicina e il dolore".
È stata una serata importante, un concerto che ha lasciato sulla pelle i segni della musica buona, quella che resta.
L'elettronica, il beat, il cantautorato, il rock, il pop, le luci, gli applausi, gli abbracci con gli amici che condividono il palco, la voglia di raccontare emozioni, i cenni di intesa, i versi delle canzoni urlati a squarciagola, la bellezza dei sorrisi del pubblico, la passione per la musica: tutto questo e molto altro nel primo concerto del tour "Le Cose" di Zibba.

 

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