1. Chi è MATTEO FAUSTINI secondo MATTEO FAUSTINI?
Sono un semplice essere umano. Ognuno ha dei talenti, il mio è nell’ambito musicale. Prima di lasciare questo pianeta vorrei fare del bene con un po’ di parole e di note. Sono un cantautore in erba che cerca di diventare un cantautore in albero, quindi di migliorarmi come essere umano, di curvare i miei difetti e di fare del bene con le mie scelte e le loro conseguenze.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Ragionata, di contenuto e sensibile.

3. Ascoltando il tuo nuovo brano “Vorrei (La Rabbia Soffice)” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: A cosa si riferisce il titolo di questo tuo nuovo brano? Come è nato questo lavoro?
“Vorrei (La Rabbia Soffice)” è il brano al quale voglio super bene. Nella vita riesco a dire qualche bugia, ma nella musica no. In questo brano elenco tutte quelle qualità che mi piacerebbe possedere per diventare un essere umano migliore, per curvare i miei limiti e quelli della società, è un brano dove mi metto più a nudo e dico tutte quelle cose che non ho, quei “vorrei” che vorrei diventassero “ho”, tra i quali la rabbia soffice.

4. Cosa ti aspettavi da “Figli delle favole”, il tuo nuovo disco?
Figli delle Favole è uscito durante Sanremo, e sinceramente non avevo grandi aspettative. Cerco di solito di non farmele perché altrimenti ci rimango male se non vengono soddisfatte. Appena è uscito è arrivato secondo su iTunes, io che sono davvero mister nessuno, non me lo aspettavo. Quando scrivo le mie canzoni, molte volte mi sento solo, e quando ho visto che tanti esseri umani capiscono e provano le stesse cose che provo io attraverso le mie parole, le mie melodie, è una cosa bellissima, perché ti senti meno solo e capito.

5. Hai partecipato alla 70a edizione del Festival di Sanremo: quali sono le tre cose che non dimenticherai facilmente?
Ci sono più di tre cose che non dimenticherò. Tutta la settimana è stata pazzesca, non dimenticherò quando sono uscito dall’hotel ed ero appena stato eliminato e Gianna Nannini mi ha chiamato dicendomi che dovevo passare io e che le piacevo tantissimo. Sempre quando sono stato eliminato, non dimenticherò mai quando ho letto un messaggio di Mina che mi aveva scritto, facendomi i complimenti per “Nel Bene e Nel Male” dicendomi che era la sua canzone preferita dei giovani. E come terza cosa metto Sanremo, che è davvero magico.

6. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sto praticamente scrivendo il nuovo disco, credevo di avere il blocco dello scrittore e invece no. Questa esperienza mi ha dato tanto quindi sto approfittando di questa quarantena per ascoltare i miei silenzi e tradurli in musica. Ho girato il video di “Vorrei (La Rabbia Soffice)” e spero ci possano essere il prima possibile dei live acustici per portare in giro la mia musica. Poi comincerò a registrare i nuovi brani per creare nuovi contenuti da condividere.

7. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Ascolto tutto ma molto mainstream, e sono molto patito e ossessionato dalle colonne sonore come Hans Zimmer, Ennio Morricone. Qualche loro brano sicuramente lo ascolto, ma non sono nei miei ascolti fissi. Sono come sempre super sincero!