1. Chi sono i BEFORE BACON BURNS secondo i BEFORE BACON BURNS?
I BEFORE BACON BURNS sono i BEFORE BACON BURNS. Parafrasando una band che ad alcuni di noi piace molto, “i BEFORE BACON BURNS sono e sempre saranno…”. Siamo amici, siamo compagni di viaggio, alcuni sono compagni di ambito lavorativo, e siamo persone a cui piace sfogarsi e a volte avere la presunzione di comunicare qualcosa imbracciando uno strumento.

2. Come mai questo nome per il vostro progetto?
Il nome è stato scelto durante una noiosa lezione universitaria, grazie al parziale ausilio di un sito per creare nomi di band e alla sfrenata passione di Stefano per il Bacon. Avevamo optato per inserire anche qualcosa di paleontologico, ma per fortuna alla fine abbiamo escluso i dinosauri e ci siamo divertiti ad incastrare il nome tra le morbide curve delle B.

3. Come definireste la vostra musica in tre aggettivi?
Diretta, ostinata, liberatoria.

4. Ascoltando il vostro nuovo singolo “Ipnosi regressiva” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come è nato questo brano?
Ipnosi regressiva è una e doppia; è un vortice. Una canzone nata di getto e che si è rivelato il parto più difficile dell’album, spaccata e ricostruita per essere più diretta possibile. Rappresenta la nostra incertezza, la vostra, quella di tutti, e la continua tensione dello stare sul filo del rasoio senza sapere da quale parte si cadrà (ammesso che non si cada sulla lama…).

5. Quali sono i vostri progetti futuri?
Continuare a suonare come ci piace, quanto ci piace, senza fermarci mai. Vogliamo continuare ad evolvere, a trovare quello che non sappiamo neanche di cercare. Accogliamo il cambiamento, e lo vogliamo attivamente; il cambiamento è una scommessa, senza cambiamento non può esserci miglioramento.

6. Se doveste consigliare tre band contemporanee, quali scegliereste?
Fast Animals and Slow Kids, Motta, Andrea Laszlo de Simone.