Abbiamo intervistato Andrea Tarquini che ci ha raccontato il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “In fondo al 900”, ci ha parlato dei nuovi brani e ci ha ccompagnato nel suo universo musicale.
Buona lettura.

1. Chi è Andrea Tarquini secondo Andrea Tarquini ?
Sono un cantautore, un chitarrista, un compositore, un uomo di 50 anni, un padre, un cuoco ed un riformista.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Acustica, narrativa, suonata.

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro “In fondo al 900” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
Il titolo è nato per caso, volevo raccontare una provenienza e in parte un'appartenenza e ci sono riuscito. È un disco nato un po' alla volta, il processo di scrittura di quasi tutte le canzoni è nato nella casa di campagna dove vado a ritirarmi quando posso. Le canzoni sono più o meno tutte dei racconti, pezzi di un puzzle che se messi insieme vanno a comporre il panorama che vedo oggi, abbastanza privo di memoria collettiva, con poca solidarietà, con rapporti umani spesso disintegrati.

4. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Ne ho molti...fare un singolo che ho in testa da un po', fare un secondo disco di canzoni di Stefano Rosso, fare un disco di cover, uno in inglese, musiche strumentali....uh troppe ce ne sono di idee!

5. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Beatles, Rolling Stones e Grateful Dead, non esiste vecchio e nuovo, solo buono o non buono.