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Kid’s dream è il debut album di MR. D, moniker dietro il quale si cela Daniele Fioretti, musicista marchigiano che, come musicista one man band con la sua chitarra e come tour manager per band estere per i tour europei, vive in continuo movimento tra le città d’Europa. Il disco, in uscita il 29 aprile per la Bloody Sound Fucktory e prodotto da Loop Collective, è stato anticipato dal singolo “Wonderful Stranger”, accompagnato dal video

Kid’s dream è una raccolta intima di storie che nascono dai viaggi di Daniele, dai confronti con le centinaia di persone incontrate lungo la sua strada, dalle molteplici preziose esperienze vissute in prima persona e dalle sue radici Con Kid’s dream MR. D ci apre le porte del suo mondo fatto di Rock e di Blues, di quel suono nato in America per raccontare le proprie storie vissute sulla strada di kerouacchiana memoria. Il suono di una chitarra con il riverbero della stanza e una voce che graffia il nastro, quasi a riportarci alla sensazione delle registrazioni su nastro analogico.

Gli abbiamo chiesto qualcosa in più, ed ecco cosa ci ha raccontato!

1. Che cos’è lo “Zeno Studio Mobile”, e in che senso è mobile?
Lo Zeno Studio Mobile è lo studio del producer/fonico del disco Mattia Coletti, è mobile nel senso che non ha un luogo fisso, non ha una struttura. Mattia carica le macchine nella sua automobile parte raggiunge l’artista e registra il disco.
Nel mio caso fu nella casa in campagna in cui vivevo in quel periodo, Mattia ha questo modo di lavorare che trovo affascinante per molti aspetti, soprattutto per un disco nato in strada quale studio migliore di uno mobile avrei potuto trovare?
Fondamentale, non essendo in uno studio non hai orari e se nel mentre ti fai un caffè hai un’ idea ecco che appoggi la moka e ti siedi al piano o abbracci la chitarra.

2. Che cos’è successo nel tuo passato musicale prima di arrivare al tuo progetto solista Mr. D?
Siedo da anni dietro i tamburi dei GENTLEMENS la band del cuore di sempre, la Famiglia. In sala prove poi giocando con le chitarre e la batteria partorii il mio primo progetto solista Mr.Deadly One BAd Man, con questo progetto parallelo ai GENTLEMENS ho capito che cosa avrei voluto fare da “grande”.

3. Qual è la tua formazione musicale? Hai mai studiato musica? E soprattutto, si può fare musica anche senza averla studiata?
La curiosità mi fa mettere mano sugli strumenti, mi emoziono ogni volta,tipo una chitarra acustica che ho provato tempo fa, mi sembrava di suonare un’orchestra...ma costa troppo per il mio portafogli vuoto.
Non ho mai studiato musica e sono conscio dei miei limiti e dei tempi dilatati per fare bene, al contrario di chi ha maggiore conoscenza, credo comunque si possa fare musica anche senza averla studiata.
Ho visto musicisti che hanno studiato e, come un’artista dovrebbe fare, poi si è “dimenticato” la tecnica a favore dell’arte e dell’emozioni per fare cose uniche, irripetibili: un concerto che ti cambia la vita. Lo stesso sono stato a concerti e ho ascoltato dischi di artisti tutto fuorché accademici, ma che mi hanno messo sotto sopra la vita.

4. E quale sarebbe un luogo perfetto per ospitare un tuo live?
Dove c’è voglia di “rischiare”, in un salotto o in una sala concerti, fondamentale (per me) la voglia di ascoltare, di lasciarsi andare e di stare bene, che non necessariamente significa ridere o far baldoria, questione di punti di vista.

5. “Kid’ Dream” avrà un seguito?
Kid’s Dream ora ha voglia di viaggiare di diventare grande, solo portando in tour un disco riesco a far maturare altre idee, comunque sono iperattivo (per ciò che mi piace fare) ed ho già appuntate alcune idee che però devono stare li a decantare.