Abbiamo intervistato GiuliaLuz che ci ha parlato del suo nuovo disco dal titolo “Cambio canale”; ci ha parlato del suo mondo musicale, del suoi progetti e molto altro.
Buona lettura.

1. Chi è GiuliaLuz secondo GiuliaLuz?
GiuliaLuz è quello che vorrei essere: quella che non ha paura dei giudizi altrui, che ha avuto il coraggio di incidere un disco e di far sentire la propria voce e la propria creatività agli altri, come Superman o Spiderman o Batman… quasi un supereroe!

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Frizzante, eclettica, intima.

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro “Cambio canale” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: a cosa si riferisce il titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
È Vero, dentro il disco è raccolta tutta la mia anima, il mio eclettismo musicale e la mia voglia di esplorare diverse strade musicali. “Cambio Canale” nasce in un periodo difficile della mia vita, dove mi sono trovata a pensare diversamente al mio modo di vivere, in quanto ho scoperto di essere affetta da malattie degenerative degli occhi che avrebbero influito notevolmente sulla vista. Per questa ragione ho cominciato a pensare a cosa avrei potuto fare senza l’ausilio degli occhi; io lavoro nel campo della comunicazione e degli eventi, quindi potete immaginare quanto sia importante la vista. Così mi è venuta in soccorso la mia grande passione: il canto. Così ho chiamato il mio produttore Alessandro (Aleco) di Music Force, che conosco da molti anni, in quanto ogni estate ci ritroviamo sulle spiagge di Terracina. Avevo appena ascoltato il suo primo singolo, L’ultima generazione felice, e gli ho chiesto se potevo, con il suo aiuto, incidere qualche pezzo. Da qualche pezzo ne è uscito un album vero e proprio. Cambio canale racconta proprio il cambiamento, la necessità di cambiare vita. Alla base c’è proprio il mio eclettismo, dal musical alla musica d’autore, dalla musica classica ai tormentoni estivi, così abbiamo cercato di mettere tutto questo nell’album… sperando di esserci riusciti.

4. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Adesso pensiamo alla promozione del disco, che potete trovare fisicamente in tutti i negozi (Amazon, Feltrinelli, Ibs), in tutti gli store digitali, alla realizzazione del video del secondo singolo, e ricordo a tutti di seguirmi sui miei canali social (Facebook Giulialuz e Instagram giu.lialuz) e sul sito www.musicforce.it per tutte le mie novità. Infine, appena questa pandemia ci lascerà in pace spero di poter far sentire la mia voce dal vivo, nei locali, nelle piazze.

5. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Lo Stato Sociale perché rispecchiano l’idea che ho io di collettivo, dove non c’è un frontman ma tutti partecipano attivamente alle loro canzoni, come dimostrato nell’ultimo album Attentato alla musica italiana.
Piacevole scoperta sono stati I Pinguini Tattici Nucleari. E infine i Maneskin che sono giovani e vengono poi dalla mia città, Roma, e per Damiano, il frontman che ha una voce pazzesca e mi ha fatto riassaporare un po’ di rock che ultimamente nelle radio mancava.