dedadancing-fossatiIn principio fu "La Decadenza".Con questo singolo-manifesto il cantautore genovese Ivano Fossati ha deciso di lanciare il nuovo album "Decadancing" che giunge tre anni dopo il fortunatissimo "Musica moderna".
Parlare del poetico cantante ex-Delirium non è semplice perchè la sua è una carriera costellata di successi, premi, collaborazioni, emozioni.

Ascoltare "Decadancing" da un lato è molto piacevole perchè racconta la nostra vita reale contemporanea, dall'altro fa riflettere tanto su dove stiamo andando, sul futuro che stiamo costruendo.
L'album è suonato magistralmente e si sente; in una recente intervista, Fossati ammise che in quest'album c'è tanto di suonato, tante belle melodie, arrangiamenti curati.

E così è. Da un punto testuale, però, non bisogna pensare che ci sia stato un disinteressamento, anzi. Basta prendere ad esempio "La Decadenza" e ci si rende conto di quanto il testo rifletta il quotidiano, con la visione precisa di chi sa come trattare l'argomento.

Si passa poi a "quello che manca al mondo" in cui c'è la lucida presa di posizione di quello che stiamo facendo e di quello che faremo.
Ancora sull'amarezza dei giorni nostri si può citare la stupenda "Laura e l'avvenire" che parla di coraggio, di fuga e di amore. "Nella terra del vento" è un altro diamante incastonato nell'album, già prezioso di per sè. E' uno dei pezzi più toccanti dell'album. La presenza costante del pianoforte e la voce calda del cantautore conferisce alla canzone un'atmosfera romantica e sognante, in puro stile Fossati.

Ogni canzone ha un suo peso specifico nell'album che, globalmente, è pieno di spunti interessanti, di riflessioni profonde, di suoni suggestivi e di vita vissuta coscientemente.

Tracce
La decadenza
Quello che manca al mondo
La sconosciuta
Settembre
La normalità
Laura e l’avvenire
Un Natale borghese
Nella terra del vento
Se non oggi
Tutto questo futuro