1. Chi è Sasha Torrisi secondo Sasha Torrisi?
- Secondo me Sasha Torrisi è una persona molto sensibile, a volte troppo...è un Uomo di 47 anni che ha vissuto tante esperienze nella sua vita e ne ha fatto tesoro per crescere umanamente oltre che professionalmente. Oltretutto è una persona orgogliosa, forte e che non si arrende mai, affrontando ogni difficolta con dignità, maturità e sguardo fiero. Ma è anche quello che apparentemente ha la testa tra le nuvole e si sofferma spesso sui dettagli, quei dettagli che fanno la differenza, come uscire di casa all'alba per poter gioire dei primi raggi del sole e riempirsi gli occhi di rugiada.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
- Beh, io la definirei innanzitutto MATURA, poi di certo COINVOLGENTEROCKRAFFINATA, ed infine CALDA.

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro “Itaca” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
- Si, è stato un lavoro davvero minuzioso nel curare ogni minimo particolare e dettaglio in registrazione, però i brani sono nati in modo spontaneo e diretto. L'idea principale era di raccontare la vita di un moderno Ulisse alla ricerca costante della sua Itaca, ovvero il luogo in cui si sente davvero a casa e bene con se stesso. Nella nostra società siamo spesso costretti in silenziose e subdole gabbie mentali. Cercare Itaca equivale a poter vivere consapevolmente questo mondo con la libertà e la serenità mentale...una visione lucida del percorso che stiamo affrontando.

4. Sette anni come cantante dei Timoria, quattro album con loro e tante emozioni: cosa ti ha lasciato quell’esperienza? Quanto e come ha influito questa tappa artistica nella tua carriera?
- Sono stati sette anni molto intensi in cui ho avuto modo di vivere ed essere protagonista di un periodo storico di grande fermento artistico in Italia. Questa esperienza mi ha lasciato di certo dei ricordi indelebili straordinari, condivisi con professionisti di altissimo livello come i
Timoria. Di conseguenza ho acquisito una maggiore maturità professionale e umana nell'affrontare i miei progetti solisti attuali. Ovviamente non smetterò mai di ringraziarli per ciò che mi hanno
trasmesso seppur in pochi anni insieme.

5. Quali sono i tuoi progetti futuri?
- Nel prossimo futuro, e covid permettendo, vorrei uscire con un secondo Ep che è il naturale proseguimento del viaggio di Itaca. Contemporaneamente vorrei pubblicare un disco in vinile a tiratura limitata e numerata che raccoglie entrambe gli Ep per avere un oggetto da collezione ed il viaggio completo.

6. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
- In realtà credo che continuerei a consigliare dei maestri come Led Zeppelin, The Who e Beatles...poi ognuno trova la propria strada, la propria passione, i propri gusti.