Abbiamo intervistato Lasersight che ci ha raccontato il suo nuovo disco dal titolo "Le due porte"; ci ha parlato anche del suo universo musicale tra passato, presente e futuro.

Buona lettura.

1. Chi è Lasersight secondo Lasersight ?
E’ un cantante che dopo tanto cercare ha finalmente trovato la sua strada a livello musicale, capito dove deve andare la sua musica, consapevole di ciò che fa e delle potenzialità che ha. Naturalmente tutto questo è stato possibile grazie ai lavori passati che hanno contribuito a scartare strade inopportune e trovare quella più adatta al suo stile. Ad oggi per Lasersight, Lasersight è un cantante maturo.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Fresca, moderna e riflessiva.

3. Ascoltando il tuo nuovo lavoro “Le due porte” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
Il titolo è nato dal concept, anche se il disco non è un concept album, ma mi sono accorto durante la fase di scrittura che stava prendendo piede in tutte le canzoni il tema della scelta e quindi il titolo è venuto da solo visto che la scelta per antonomasia è espressa nella title track quindi l’ho intitolato così apposta per richiamare un po' tutte le tracce del disco. Il lavoro è nato dalla consapevolezza di essere pronto, dopo tanti singoli e 2 ep, a fare un lavoro più serio ed impegnativo anche sotto il punto di vista della scrittura. Ho voluto mettere nel disco canzoni che fossero fresche ma anche che facessero riflettere chi le ascolta che è un po' la base della mia musica, cercare di far spensierare e riflettere al tempo stesso e ho messo questa idea e questo concetto dentro l’album.

4. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sono in lavorazione, ma ci saranno cose molto belle ed interessanti. In più ora si sta tornando a fare qualche live, cosa che ci è mancata tanto in questi 2 anni.

5. Se dovessi consigliare tre band contemporanee, quali sceglieresti?
Senza ombra di dubbio i miei amici dei Malpensa, poi i Glass Animals e dai ci metto I Pinguini Tattici Nucleari.