Dopo la pubblicazione della serie di singoli composta da "At home", "Liquid" e "Retroactive", torna Rodolfo Liverani con il suo progetto solista che intende i brani come un flusso di coscienza dove melodie e influenze chill e ambient che si mescolano tra loro. "Mellow", dice Rodolfo, è un brano etereo con sonorità che rimandano alla musica elettronica degli anni ottanta. Ideale per perdersi in viaggi interiori ed esteriori.

Ne abbiamo parlato con lui.

1. Come si vive la musica in Romagna? Quali sono i luoghi di incontro a Faenza che favoriscono la scena indipendente?
In Romagna ci sono numerose situazioni in cui poter apprezzare la musica dal vivo, soprattutto nel periodo estivo vengono organizzati molti concerti nelle zone marittime. A Faenza ci sono alcuni locali che promuovono la musica indipendente, primo tra tutti il Clan Destino.

2. Quando e perchè hai deciso di esordire come The 24 Project? Fin da quando ero un bambino mi sono sempre divertito a produrre musica, è stato questo che mi ha poi spinto ad intraprendere lo studio del pianoforte. Nel 2019 ho deciso di esordire col mio progetto perché sentivo che avevo qualcosa da comunicare attraverso la mia musica.

3. Perchè è importante pubblicare musica a prescindere dall’attività live in questo periodo davvero complesso?
Credo che pubblicare musica sia importante nel momento in cui si ha la necessità di comunicare qualcosa. Ora che le attività live sono in standby credo che ogni artista abbia il tempo di esplorare e ricercare nuove sonorità per poter proporre qualcosa di nuovo.

4. Come nasce un brano di The 24 Project? A casa o in studio? E quanto c’è di suonato?
Essendo un musicista cerco di suonare la maggior parte delle cose, tuttavia facendo musica elettronica ci sono anche delle parti programmate, penso ad esempio alle batterie. I brani per la maggior parte nascono in studio dove posso sperimentare liberamente. Per quanto riguarda la nascita di un brano non ho una regola fissa, a volte parto da una melodia oppure da un suono che mi colpisce, altre volte da una batteria o da un giro di basso, è un processo molto libero.

5. Che significa, in questo caso, “Mellow”?
Più che un significato volevo trasmettere una sensazione. Volevo creare un tappeto sonoro perfetto per poter perdersi in un viaggio personale alla ricerca del proprio equilibrio interiore.