1. Chi è Jaboni secondo Jaboni?
In realtà lo sto ancora conoscendo e scoprendo passo passo. E' un cantautore romano che ama cantare in inglese, che ha sempre avuto più o meno le idee chiare ma che sono diventate nitide solo negli ultimi anni e sta cercando di scoprire quale è il modo migliore di veicolarle.

2. Come definiresti la tua musica in tre aggettivi?
Evocativa, leggera e dinamica.

3. Ascoltando il tuo nuovo singolo “Endless time” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: come mai questo titolo? Come è nato questo lavoro?
Endless Time racconta il percorso che ognuno di noi deve compiere per raggiungere i propri sogni, un viaggio evocativo fuori dallo spazio e dal tempo, che è reso tangibile anche grazie all'ambientazione sonora. Il brano nasce in un momento in cui tra i miei ricordi se ne è fatto vivo uno in particolare, di me stesso da bambino che davanti a uno specchio sognavo di diventare un cantante. E la consapevolezza che quel sogno è rimasto tale negli anni sino ad oggi mi ha spinto a scrivere un testo che invitasse l'ascoltatore a risvegliare quel bambino che è ancora in noi e farci accompagnare da lui verso le nostre passioni.

4. Quali sono i tuoi progetti futuri?
Love comes back to me e Endless time sono due singoli che fanno parte di un progetto più ampio, che segue le stesse influenze sonore e in lingua inglese e che pubblicherò, brano per brano, nel corso dei prossimi mesi. L'intenzione poi è quella di organizzare live per portare la mia musica direttamente in mezzo alla gente.

5. Se dovessi consigliare tre band contemporanei, quali sceglieresti?
Mi vengono in mente molti nomi, ma cerco di sceglierne tre per tre motivi diversi, una band affermata, una sconosciuta ai piu e una emergente:
La rappresentante di lista, gruppo che sperimenta sonorità tra pop ed elettronica, che amo e che ho visto piu volte dal vivo e che si sta affermando sempre più grazie anche alle loro partecipazioni a Sanremo; Iamamiwhoami, gruppo svedese, dal nome abbastanza impronunciabile, piu che altro un progetto sperimentale audiovisivo, sconosciuto a molti e per questo lo consiglio vivamente;
Testarossa, una band romana emergente che secondo me ha molto potenziale.