Si intitola “L’estate che va” il nuovo disco di LUCIANO MACCHIA CROONER. Si tratta di un disco che affonda le sue radici profonde tra la Basilicata e l'infanzia dell'artista che attraverso i nove brani dell'album vuole ripercorrere il suo passato tra i ricordi che partono proprio dallo strumento che ha dato il via a questo progetto: la prima tastiera di Luciano Macchia. Da lì si snodano ricordi, passioni, illusioni, desideri che hanno segnato la vita dell'artista milanese d'adozione. Affiancato da una band di tutto rispetto (Raffaele Kohler - tromba, Elio Marrapodi - chitarra, Giovanni Doneda - basso, Nicholas Celeghin - batteria, Gianluca Mancini - tastiere e cori, Feyzi Brera - archi, Patrick Celeghin - percussioni), Luciano Macchia offre all'ascoltatore un'esperienza unica tra suoni, melodie e suggestioni che aprono l'immaginazione.

"L'estate che va" dà il titolo al disco e racconta l'allontanamento dalla terra natìa per ricongiungersi con la grande città in un'atmosfera malinconica; c'è in "Il disegnatore di algoritmi" una riflessione su chi si occupa di algoritmi in rete tra dubbi e certezze. Ma si può trovare lo ska scanzonato in "Capodanno in Lucania", un brano strumentale che vi farà certamente ballare. Poi c'è la bellissima chitarra funky in "Ion non mi fido" che elenca molte cose che non ispirano fiducia. "Ti parlo" invece è un brano più intimo, con una bellissima sinergia fiati + archi ad accompagnare un testo profondo dedicato ad una persona che non c'è più.

Luciano Macchia ha realizzato un disco denso di contenuti e di melodie intense; nei brani si respira una magia di altri tempi che rievoca sapori e profumi che sembravano dimenticati. E lo fa con eleganza e consapevolezza, senza presunzione. E questo arriva all'ascoltatore in maniera pura, senza scorciatoie.

 

TRACCE
L'estate che va
Capodanno in Lucania
Strada statale 685
Il disegnatore di algoritmi
Aracnofobia
Apa
Io non mi fido
Ti parlo
Il circo della verità