1.Chi sono i NEWDRESS secondo i NEWDRESS?
Sono una band ricca di risorse intellettuali e pratiche, che nel tempo ha saputo gestire i diversi scenari che il mondo musicale assumeva senza mai scendere a compromessi, senza mai seguire le mode, portando avanti con tenacia e orgoglio la propria identità musicale. Sono dei sognatori, romantici e testardi, sono dei musicisti che hanno saputo cogliere le loro migliori qualità e metterle al servizio del progetto Newdress.

2.Come mai questo nome per il vostro progetto?
Il nome è preso in prestito dalla traccia 11 dell'album Black Celebration dei Depeche-Mode, un disco fondamentale per la storia dei Depeche e che ci ha influenzato molto, musicalmente e nell'estetica, inoltre descriveva bene il nostro intento di rivisitare in chiave moderna la new wave Britannica degli anni 80, darle un nuovo vestito.

3.Come definireste la vostra musica in tre aggettivi?
Concreta, emotiva e "commerciabile".

4.Ascoltando il vostro nuovo lavoro “LEIcontroLEI” ci si ritrova coinvolti in un vortice di melodie da cui è difficile uscirne. Innanzitutto: A cosa si riferisce il titolo del disco?Come è nato questo lavoro? Quali sono le idee che sono alla base delle canzoni che lo compongono?
Scrivere canzoni non banali è cosa difficile e per farlo ho (Jordan) necessariamente bisogno di un input che mi aiuti nella fase creativa, cerco sempre un filo conduttore che poi diventa il tema del concept. In quest’epoca moderna dove ancora spesso e volentieri la donna è bistrattata, sottomessa, derisa sotto molto aspetti, ho deciso di celebrarla andando controcorrente, da qui nasce la scelta di focalizzarmi per questo disco sul mondo femminile, narrando le gesta di alcune delle donne più significative della storia; il tutto senza escludere un confronto narrativo con le moderne vocazioni del gentil sesso.
Ho comunque scelto di parlare di donne “positive” o “negative” quindi non necessariamente di buoni esempi da seguire, così come nella vita di tutti i giorni abbiamo a che fare con donne “buone” o “cattive”. In particolar modo nel titolo, nella copertina e nella title track il riferimento è a Lilith e Eva. Il primordiale scontro fra donne, le due mogli di Adamo, l’una spavalda e rivoluzionaria l’altra remissiva e sottomessa. Chi vincerà? Quali donne moderne si rispecchiano in Lilith e quali in Eva? Madri, mogli, figlie, un legame forte le accomuna e le tiene unite nelle gioie e nei dolori ma per fortuna ognuna di esse ha sempre in borsa un fiero sorriso da mostrare anche nei momenti peggiori.

5.Quali sono i due punti di forza di “LEIcontroLEI”?
E' un disco che nella sua complessità, musicale e nelle tematiche trattate, risulta fruibile ed ascoltabile come un normale disco pop, ci siamo riusciti usando beat e sintetizzatori dai toni freschi e vivaci, affiancati da una scrittura essenziale a tratti didascalica .

6.Quali sono i vostri progetti futuri?
L'unica cosa che abbiamo in mente ora è suonare dal vivo, abbiamo un live molto coinvolgente, ballabile e potente... quindi lanciamo un appello e chiediamo a tutti di pressare gli addetti ai lavori per darci la possibilità di proporlo live.

7.Se doveste consigliare tre band contemporanee, quali scegliereste?
New Order (più contemporanei di tanti giovani), White Lies e Dardust.