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A diciotto anni dall'ultimo album in studio, il 17 settembre 2026 esce Kings Without a Crown, il nuovo disco degli Yuppie Flu, pubblicato da 42 Records e Homesleep Music.

Anticipato il 9 luglio dal singolo Be Free Now, Kings Without a Crown è il disco a cui Matteo Agostinelli stava lavorando negli ultimi anni prima della sua scomparsa, avvenuta il 16 febbraio 2026 all’età di 53 anni. Il disco spinge ancora oltre quella continua evoluzione sonora che aveva attraversato ogni album degli Yuppie Flu.

Le canzoni sono esattamente come Matteo le aveva scritte, registrate e completate. Non una raccolta incompiuta o un archivio riaperto dopo anni, ma un vero album costruito senza la pressione di dover rispettare tempi di mercato o scadenze produttive. Brani pensati lentamente nel corso degli anni, con la libertà di lavorare senza aspettative o compromessi, ed è proprio questa libertà a rendere Kings Without a Crown uno dei lavori più profondi e riusciti degli Yuppie Flu.

Dentro il disco convivono ancora tutte le tensioni che hanno reso immediatamente riconoscibile il suono della band: melodie oblique e aperture pop, stratificazioni elettroniche, chitarre liquide, improvvise accelerazioni psichedeliche, ma anche una scrittura più essenziale e diretta rispetto al passato. Al centro resta la voce di Matteo Agostinelli, fragile e intensa allo stesso tempo, una delle caratteristiche più riconoscibili e peculiari della band. Il primo singolo Be Free Now mostra uno dei lati più inaspettati del disco: un brano costruito insieme a Francesco Chielli, storico bassista e co-compositore della band, che firma anche le strofe rappate, attraversato da un’energia irregolare e febbrile che sfocia in un ritornello melodico e apertissimo. Il video, realizzato dallo stesso Chielli con materiali d’archivio VHS della band, accompagna l’uscita del singolo. Uno dei pezzi più atipici mai pubblicati dagli Yuppie Flu.

Altrove, come nella ballata We’re Real, emergono invece melodie essenziali, quasi da ninna nanna, capaci però di lasciare addosso un senso costante di malinconia e spaesamento. Molti dei brani sembrano riflettere il percorso umano degli Yuppie Flu: la libertà cercata in Be Free Now, i versi "happy start / tragic ending / we got to go away to get back once again" in We're Real, le domande aperte di Chasing What, ”achievements / the trophies / but chasing what?”, attraversano il disco come frammenti sparsi di una storia iniziata molti anni fa e mai davvero interrotta. Dentro queste canzoni riaffiorano l'entusiasmo degli inizi, gli anni passati a inseguire la musica ben oltre i confini italiani, le tensioni, le distanze, il peso del tempo e delle aspettative, ma anche il desiderio — rimasto intatto — di suonare ancora con lo stesso spirito di allora. Uno degli aspetti più sorprendenti di Kings Without a Crown è proprio questo: riuscire a guardare indietro senza nostalgia, restando ancora profondamente reali e contemporanei. E dentro quella malinconia, c'è anche una gioia autentica , l’amore per la musica di chi non ha mai smesso di crederci davvero.

L’uscita del disco segna anche il ritorno di Homesleep, l’etichetta che aveva accompagnato gli anni più importanti della band e che, a partire da questa uscita, tornerà a pubblicare anche il catalogo storico degli Yuppie Flu. Kings Without a Crown sarà disponibile in un’edizione limitata di 500 copie in vinile colorato ed in digitale
sulle piattaforme di streaming.

Tracklist:
01 We’re real (in Neverland)
02 Avalon
03 Chasing what
04 Sweet ghost
05 Devil’s sweetheart
06 Hold on
07 Cosmic ape
08 Be free now
09 Nothing

Tutte le canzoni sono scritte, suonate, registrate e mixate da Matteo Agostinelli e Yuppie Flu.